Via Giovanni Paisiello, 7
20131 Milano
Tel:
+39 0287169524
Email:
staff@dmwn.com

NASA, ufficiale: ecco i nomi delle compagnie che competeranno per andare sulla Luna

NASA, ufficiale: ecco i nomi delle compagnie che competeranno per andare sulla Luna


Giovedì la NASA ha annunciato che collaborerà con nove realtà aerospaziali americane per inviare piccoli lander robotici sulla Luna, iniziando la prima fase di un lungo piano pluriennale che ha il fine ultimo di mandare ancora una volta l’essere umano sulla superficie del satellite. Le compagnie fanno adesso parte di un programma di selezione per ottenere gli investimenti della NASA, con il fine di produrre lander che verranno impiegati per spedire piccoli carichi sulla Luna, contenenti attrezzature e altro materiale scientifico per eseguire test ed esperimenti.

L’annuncio ufficiale è stato compiuto durante una conferenza stampa tenuta da Jim Bridenstine, che ha rivelato i prossimi step necessari per ritornare con proficuità sul suolo lunare. All’interno di questi avranno un ruolo chiave alcune delle nove aziende segnalate: Lockheed Martin, Astrobotic, Moon Express, Masten Space Systems, Deep Space Systems, Draper, Firefly Aerospace, Intuitive Machines, Orbit Beyond. È certamente da segnalare che alcune di queste sono piccole realtà che non hanno mai inviato nulla nello spazio, e sono pesanti i nomi degli assenti.

Non troviamo fra le realtà scelte nomi imponenti come SpaceX di Elon Musk e Blue Origin di Jeff Bezos, nonostante i due amministratori avessero in precedenza mostrato interesse nel programma. Le collaborazioni faranno parte del CLPS, Commercial Lunar Payload Services, con cui si intende mandare sulla Luna piccoli carichi di circa 10 kg ciascuno. Attraverso la strumentazione la NASA intende scoprire nuovi dettagli sulle risorse presenti sul satellite, e se ci sia la possibilità di ricavare combustibili o altre sostanze che potrebbero rendere più facili le missioni lunari future.

Studiare la Luna potrebbe consentirci inoltre di scoprire qualche dettaglio in più sull’Universo e la sua storia, con il CLPS che potrebbe fare da apripista per una nuova era dell’esplorazione spaziale e delle missioni umane in ambienti extraterrestri. Immaginando i risvolti nel medio periodo, invece, CLPS è prima di tutto il passo iniziale per consentire alla NASA di creare le condizioni per una presenza duratura e sostenibile dell’uomo sul satellite. La missione ad oggi appare abbastanza lung e complessa, e saranno necessari diversi anni per il suo completamento.

Nei prossimi dieci anni l’Agenzia spaziale USA dovrebbe riuscire a inviare una stazione in orbita attorno alla Luna, chiamata Gateway, che avrà lo scopo di semplificare i viaggi da e verso la superficie del satellite. Allo stesso tempo saranno le compagnie private con cui verrà consolidato il rapporto di collaborazione ad occuparsi dei lander, inizialmente per inviare e ricevere piccoli carichi, poi per fare lo stesso con astronauti in carne ed ossa. I primi lander più piccoli saranno infatti un campo di prova per consentire, un giorno, di costruire varianti più grandi e capaci.

L’intero investimento della NASA per il programma di collaborazione è di circa 2,6 miliardi di dollari, e già sono nate alcune collaborazioni fra organizzazioni per vincere il premio e fornire la tecnologia migliore per i piccoli lander. Draper, ad esempio, ha stretto accordi con ispace, General Atomics e Spaceflight Industries, mentre Moon Express si unirà a Sierra Nevada Corporation, NanoRacks, Paragon Space Development Corporation e Odyssey Space Research. Non tutte le nove realtà supereranno le selezioni iniziali, tuttavia la NASA non vuole spaventare i partecipanti.

Un test andato male non significherà aver perso la gara, come ha specificato lo stesso Bridenstine durante l’annuncio ufficiale: “Il nostro obiettivo è imparare tutto quello che possiamo imparare, ed aiutare questo settore nascente a svilupparsi qui negli Stati Uniti”.



Fonte e proprietario dell’articolo hwupgrade.it

Tutti i testi, i marchi, loghi, sigle, brand, le immagini e Trade Mark riportati nel sito sono di proprietà dei rispettivi proprietari. L’utilizzo delle immagini segue le norme del fair use, per qualsiasi problema vi preghiamo di contattarci e verranno rimosse.
Questo sito non rappresenta una testata giornalistica.


WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com