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Come aprire VMDK |

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I file VMDK (acronimo di Virtual Machine Disk) vengono usati dal software di virtualizzazione VMware per custodire i file delle macchine virtuali. In altre parole, sono gli hard disk dei sistemi che vengono emulati nel programma.

Possono essere composti da un singolo file o suddivisi in più parti (a seconda delle impostazioni della virtual machine da cui provengono) e spesso sono associati a un file con estensione VMX che ha il compito di istruire VMware su come configurare le macchine virtuali: quanta RAM riservare loro, quante CPU utilizzare e via discorrendo.

Con la guida di oggi voglio illustrarti come aprire VMDK utilizzando VMware e altri software di virtualizzazione, come il famosissimo VirtualBox, agendo da tutti i sistemi operativi più diffusi in ambito computer, vale a dire Windows e macOS. Costo dell’operazione? Quasi sempre zero, ma adesso non perdiamoci ulteriormente in chiacchiere: rimbocchiamoci le maniche e passiamo subito all’azione!

Indice

Dove scaricare file VMDK

OSBoxes

Se vai alla ricerca di file VMDK da aprire con VMware o altri software di virtualizzazione, puoi far riferimento a OSBoxes: si tratta di un ottimo sito Internet che permette di scaricare le immagini già pronte all’uso di tutte le principali distro Linux. Ospita i file di hard disk virtuali ottimizzati sia per Vmware che per altri software di virtualizzazione, come VirtualBox.

Per scaricare un’immagine da OSBoxes, collegati al sito usando il link che ti ho fornito poc’anzi, seleziona il sistema operativo di tuo interesse (es. Ubuntu) e clicca sulla voce Download VMware (VMDK) image.

Nella pagina che si apre, individua la versione del sistema da scaricare, seleziona la scheda VMWare relativa a quest’ultima e clicca sul pulsante Download che compare in basso per avviare il download del file VMDK di tuo interesse.

Come aprire VMDK con VMware

Come già detto nelle battute iniziali di questo post, i file VMDK sono propri del software di virtualizzazione VMware, pertanto la prima soluzione alla quale ti suggerisco di rivolgerti è proprio questa.

VMWare è disponibile in varie versioni: su Windows si può usare gratis per scopi personali (non commerciali) tramite l’edizione denominata VMware Workstation Player, mentre su macOS è disponibile solo VMware Fusion, che è a pagamento (con prezzi a partire da 71,70 euro) ma si può provare gratis per 30 giorni. Per tutti i dettagli, continua a leggere.

Windows

VMware Workstation Player

Se utilizzi Windows, il primo passo che devi compiere per aprire VMDK è installare il programma VMware Workstation Player sul tuo computer. VMware Workstation Player è compatibile con tutte le versioni più recenti di Windows, a patto che queste siano a 64 bit. Se utilizzi ancora una versione di Windows a 32 bit, dovrai scaricare una vecchia versione del software (VMware Player 6).

Per procedere con il download di VMware Workstation Player sul tuo computer, collegati a questa pagina Web e clicca prima sul pulsante Scarica ora e poi sul bottone Download riferito a VMware Workstation [versione] Player for Windows 64-bit Operating Systems, nella pagina che si apre.

A download completato, avvia il pacchetto d’installazione del software (es. VMware-player-[versione].exe), clicca sul pulsante e attendi che la barra di avanzamento arrivi al 100%. Dopodiché clicca sul pulsante Next, apponi il segno di spunta accanto alla voce I accept the terms in the License Agreement per accettare le condizioni d’uso di VMware Workstation Player e porta a termine il setup cliccando prima sul pulsante Next per quattro volte di seguito e poi su Install e Finish. Se non vuoi inviare statistiche d’uso del software a VMware, togli la spunta dalla voce Join the VMware Customer Experience Improvement Program.

Installazione VMware Workstation Player

Ad installazione completata puoi importare le macchine virtuali VMDK in VMware Workstation Player, però attenzione: la procedura da seguire è diversa a seconda se disponi anche del file VMX o meno. Avvia, quindi, il programma, metti il segno di spunta accanto alla voce Use VMware Workstation Player for free for non-commercial use (per usare la versione free del programma), clicca sui pulsanti Continue e Finish e procedi come segue.

Se hai a tua disposizione sia il file VMDK che quello VMX della virtual machine, apri VMware Workstation Player, clicca sul pulsante Player collocato in alto a sinistra e seleziona la voce File > Open dal menu che compare. Nella finestra che si apre, scegli il file VMX della macchina virtuale da importare e il gioco è fatto. La virtual machine comparirà nella schermata principale di VMware Player pronta per essere avviata con un semplice doppio clic sulla sua icona.

Se sei in possesso solo di un file VMDK e non di quello VMX, devi creare una nuova macchina virtuale e sostituire il suo hard disk con l’immagine della virtual machine in tuo possesso. Metti, quindi, in atto la procedura illustrata di seguito.

  • Clicca sul pulsante Player collocato in alto a sinistra e seleziona le voci File > New virtual machine dal menu che compare;
  • Nella finestra che si apre, apponi il segno di spunta accanto alla voce I will install the operating system later e clicca sul bottone Next;
  • Seleziona il sistema operativo incluso nella macchina virtuale che vuoi importare (Microsoft Windows, Linux o Other), seleziona la versione o la distro dal menu a tendina Version e clicca su Next;

VMware Workstation Player

  • Assegna un nome alla virtual machine e fai clic prima su Next due volte di seguito e poi su Finish per ultimare la creazione della macchina virtuale;
  • Fai clic destro sul nome della virtual machine comparso nella schermata principale di VMware Workstation Player e seleziona la voce Settings dal menu che compare;
  • Nella finestra che si apre, seleziona l’icona Hard disk e pigia su Remove per cancellare il disco della virtual machine;
  • Clicca sul pulsante Add, seleziona l’icona Hard disk nella finestra che si apre e pigia su Next. Apponi dunque il segno di spunta accanto alla voce SCSI e fai clic nuovamente su Next;

VMware Workstation Player

  • Apponi la spunta accanto alla voce Use an existing virtual disk e clicca su Next;
  • Premi il pulsante Browse e seleziona il file VMDK della macchina virtuale da importare in VMware Player. Se l’immagine è composta da più file numerati, scegli il primo, quello senza numeri alla fine del nome;
  • Clicca su Finish e, se ti viene chiesto di convertire l’immagine del disco, rispondi di no selezionando l’opzione Keep Existing Format.
  • Avvia la macchina virtuale facendo doppio clic sul suo nome.

macOS

VMware Fusion

Se utilizzi un Mac, devi scaricare VMware Fusion che, come già detto, è a pagamento ma si può usare gratis per un periodo di 30 giorni. Per procurarti la trial del programma, collegati a questa pagina Web e clicca sul pulsante Prova Fusion [versione] > Scarica ora che si trova in basso a sinistra.

A download completato, apri il pacchetto dmg che contiene l’applicazione e fai doppio clic sull’eseguibile VMware Fusion contenuto al suo interno. Nella finestra che si apre, rispondi Apri all’avviso che compare su schermo, dopodiché digita la password di amministraziine del Mac, dai Invio e attendi che la procedura d’installazione vada avanti.

Installazione VMware Fusion

Quando compare l’avviso relativo all’estensione di sistema bloccata, rispondi Apri le preferenze Sicurezza e, nella finestra di Preferenze di sistema, clicca sull’icona del lucchetto collocata in basso a sinistra. Digita, quindi, la password di amministrazione del Mac, dai Invio e premi sul pulsante Consenti che compare in basso a destra.

Installazione VMware Fusion

Ad operazione completata, torna nella finestra del setup di VMware Fusion, clicca sul pulsante Accetto, apponi il segno di spunta accanto all’opzione Desidero provare VMware Fusion [versione] per 30 giorni (in modo da usare la trial gratuita del programma) e clicca sul pulsante Continua.

Successivamente, metti il segno di spunta accanto alla voce Prova VMware Fusion [versione], premi nuovamente su Continua, digita la password di amministrazione del Mac, dai Invio, scegli se inviare statistiche d’uso relative all’uso del software mantenendo o rimuovendo la spunta dalla casella relativa al programma analisi utilizzo software di VMware e pigia su Fine per concludere il setup.

Installazione VMware Fusion

Dovrebbe comparire un avviso relativo al fatto che “osascript” richiede di controllare “System Events.app”: rispondi OK, dopodiché premi OK anche nella finestra dell’avviso relativo all’accessibilità e fai clic sul pulsante Apri Preferenze di sistema. Quando si aprono, per l’appunto, le Preferenze di sistema, clicca sull’icona del lucchetto collocata in basso a sinistra, digita la password di amministrazione del Mac e dai Invio. Fatto ciò, individua l’icona di VMware Fusion e metti il segno di spunta accanto ad essa (in modo da conferire all’applicazione i permessi di accessibilità necessari al suo corretto funzionamento).

Permessi VMware Fusion

Adesso sei pronto ad aprire un file VMDK con VMware Fusion. La procedura che devi seguire non è troppo diversa da quella che ti ho illustrato in precedenza parlando di VMware Workstation Player per Windows.

  • Avvia la creazione di una nuova macchina virtuale selezionando la voce Crea una macchina virtuale personalizzata dalla finestra principale di VMware Fusion e clicca sul pulsante Continua (in basso a destra);
  • Seleziona il sistema operativo e la versione di quest’ultimo da installare nella tua virtual machine usando l’apposito menu che ti viene proposto;

VMware Fusion

  • Clicca sul pulsante Continua per tre volte consecutive (scegliendo di usare il firmware d’avvio BIOS Legacy e di creare un nuovo disco virtuale) e poi su Fine;
  • Scegli il nome e la posizione in cui salvare la virtual machine e clicca sul pulsante Salva, per confermare;

VMware Fusion

  • Seleziona la virtual machine appena creata e recati nel menu Macchina virtuale > Disco rigido (IDE) > Impostazioni Disco rigido (IDE), che si trova in alto;
  • Nella finestra che si apre, espandi il pannello delle Opzioni avanzate (in basso a sinistra) e clicca sui pulsanti Rimuovi disco rigido e Sposta nel cestino per cancellare il disco virtuale usato attualmente dalla VM;

VMware Fusion

  • Clicca sul pulsante Aggiungi dispositivo, che si trova in alto a destra;
  • Scegli di aggiungere un Disco rigido esistente;
  • Seleziona il file VMDK di tuo interesse;

VMware Fusion

  • Clicca sul pulsante Applica e avvia la virtual machine.

Se, oltre al file VMDK, hai anche il file VMX, puoi importare la tua virtual machine in VMware Fusion cliccando sull’apposito pulsante presente nella finestra principale del programma o sfruttando l’apposita funzione presente nel menu del software (in alto).

Come aprire VMDK con VirtualBox

Come aprire VMDK in VirtualBox

Se sul tuo computer hai già installato l’ottimo VirtualBox (o, se hai intenzione di installarlo, segui il mio tutorial dedicato) e non ti va di scaricare VMware solo per aprire un file VMDK, puoi provare a importare la virtual machine all’interno del programma seguendo questa procedura, che si applica a tutti i sistemi operativi per i quali è disponibile il programma (Windows, macOS e Linux).

Come primo passo, apri VirtualBox e avvia la creazione di una nuova macchina virtuale cliccando sul pulsante Nuova che si trova in alto a sinistra. Nella finestra che si apre, digita il nome che vuoi assegnare alla virtual machine, seleziona il sistema operativo incluso nel file VMDK che desideri importare e clicca su Continua/Avanti.

A questo punto, scegli il quantitativo di RAM da dedicare alla macchina, pigia su Continua/Avanti e apponi il segno di spunta accanto alla voce Usa un file di disco fisso virtuale esistente. Dopodiché fai clic sull’icona della cartella collocata sulla destra, seleziona il file VMDK della virtual machine da importare e clicca su Crea.

Come aprire VMDK in VirtualBox

Missione compiuta! Adesso non ti rimane che fare doppio clic sul nome della macchina virtuale comparso nella schermata principale di VirtualBox e attendere che quest’ultima venga avviata.

Mi raccomando, non dimenticarti di installare le Guest Additions (ossia i driver che consentono alla virtual machine di interagire meglio con il sistema reale). Basta selezionare la voce Installa Guest Additions dal menu Dispositivi e seguire le indicazioni su schermo. Se stai emulando un sistema Linux, la dicitura cambia in Inserisci l’immagine del CD delle Guest Additions e , per completare l’installazione, devi aprire il setup presente nell’unità DVD della macchina virtuale.

Come aprire VMDK con Parallels Desktop

Parallels Desktop

Parallels Desktop è un software di virtualizzazione per macOS caratterizzato da un’interfaccia utente estremamente intuitiva e da un set di funzioni molto completo, che permette di integrare alla perfezione la virtual machine con il sistema ospitante. Costa 99,99 euro per l’acquisto singolo o 79,99 euro/anno per sottoscrivere l’abbonamento che consente di avere sempre la versione più aggiornata del software, ma è disponibile in una versione di prova gratuita della durata di 14 giorni. Se non l’hai ancora installato sul tuo Mac, scopri come fare nel mio post migliori programmi per usare Windows su Mac.

Per aprire un file VMDK con Parallels Desktop, avvia il software e clicca sul pulsante [+] collocato in alto a destra. Nella finestra che si apre, fai clic sul bottone Apri (in basso a sinistra), seleziona il file VMDK di tuo interesse e assegna un nome alla virtual machine da creare. Dopodiché clicca sul pulsante Converti e attendi che la conversione del file VMDK vada a buon fine per avviare la tua VM.

Parallels Desktop

Qualora la procedura appena descritta non dovesse andare a buon fine, crea una nuova virtual machine, equipaggiala con il file VMDK di tuo interesse (usandolo come disco della macchina virtuale) e il gioco è fatto.

I passaggi da compiere sono abbastanza semplici: per prima cosa, crea una nuova VM cliccando sul pulsante [+] collocato in alto a destra nella schermata principale di Parallels Desktop. Nella finestra che si apre, seleziona l’opzione Installa Windows o un altro OS da un DVD o file d’immagine, clicca sul pulsante Avanti, metti il segno di spunta accanto all’opzione Continua senza un’origine e vai ancora avanti.

Parallels Desktop

A questo punto, seleziona il sistema operativo da installare nella VM usando l’apposito menu a tendina, clicca su OK, assegna un nome alla virtual machine e completa la procedura, cliccando su Crea.

Adesso, se la macchina virtuale si avvia in automatico, chiudila completamente selezionando la voce Arresta dal menu Azioni (in alto). Dopodiché fai clic destro sul nome della virtual machine presente nella finestra principale di Parallels Desktop e seleziona la voce Configura dal menu contestuale.

Nella finestra che si apre, seleziona la voce Disco Rigido dalla barra laterale di sinistra e clicca sul pulsante [-] (in basso a sinistra) per eliminare il disco della VM. Successivamente, clicca sul pulsante [+] e seleziona la voce Disco Rigido dal menu che ti viene proposto.

Parallels Desktop

A questo punto, imposta la voce File d’immagine esistente nel menu a tendina Tipo, clicca sul pulsante Opzioni presente nella finestra che compare sul desktop, imposta l’opzione Immagini del disco VMware (*.vmdk) nel menu a tendina visualizzato in basso e scegli il file VMDK di tuo interesse.

Fatto ciò, clicca sul pulsante OK, chiudi la finestra con le preferenze di Parallels Desktop e avvia la virtual machine per goderti il tuo file VMDK pronto all’uso.



Fonte e proprietario dell’articolo Aranzulla.it

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