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Chrome 71, ad-block coatto da parte di Google sui siti che usano pubblicità invasive

Chrome 71, ad-block coatto da parte di Google sui siti che usano pubblicità invasive


Google ha anticipato alcune delle misure che metter in atto per rendere internet un “luogo” pi vivibile, e una fra le principali riguarder il browser proprietario, Chrome, nonch il software per la navigazione online pi diffuso al mondo. A seguito di una promessa fatta in passato, quando si parlava per le prime volte di un ad-blocker integrato su Chrome, la compagnia vuole mostrare il pugno duro contro chi abusa della possibilit di sponsorizzare i propri prodotti e servizi.

Su una nuova nota pubblica Google scrive che bloccher tutte le pubblicit, e non solo le peggiori, su qualsiasi sito che viene considerato “molesto” nel modo in cui serve le proposte pubblicitarie ai visitatori. La compagnia ha gi iniziato a bloccare gli ad inopportuni a partire dallo scorso mese di febbraio, ma sembra che le protezioni attuali siano semplici da aggirare e non ancora soddisfacenti secondo le aspettative di Big G. necessario passare allo step successivo.

Sembra infatti che pi della met delle esperienze considerate “abusive” riesca ancora a passare attraverso i filtri imposti dalla compagnia, continuando a mostrare banner fuori norma agli utenti visitatori. Come soluzione al problema, quindi, Google vuole porre un blocco ancora pi pesante, andando ad oscurare non solo i banner invasivi, ma tutti i banner dei siti che contengono pagine che vanno oltre i termini imposti dalla compagnia nel contratto stipulato con gli admin.

Termini che, soprattutto negli ultimi anni, sono piuttosto chiari: Google ad esempio non accetta banner mascherati da messaggi di avviso, banner che non si chiudono dopo aver premuto il tasto apposito, banner usati per rubare informazioni personali. Google impone che tutti i siti aderiscano alle regole prefissate nei Better Ads Standards dalla Coalition for Better Ads. Gli admin dei siti possono verificare la liceit dei banner inseriti attraverso la pagina Abusive Experience Report nella Google Search Console, prima che i cambiamenti verranno posti in essere.

Quando? Con Chrome 71, che dovrebbe arrivare nel prossimo mese di dicembre in forma finalizzata per tutti gli utenti. Tutti i siti la cui esperienza verr considerata “abusiva” avranno 30 giorni di tempo per la rimozione dei banner incriminati, dopo i quali tutti i banner del sito verranno bloccati, e non solo quelli considerati illeciti. Si tratta comunque di un blocco reversibile: qualora gli utenti volessero visualizzare i banner su un sito considerato molesto potranno velocemente disabilitare le protezioni dei filtri Google attraverso le impostazioni del browser.



Fonte e proprietario dell’articolo hwupgrade.it

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