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Al debutto i processori AMD Ryzen Mobile di seconda generazione

Al debutto i processori AMD Ryzen Mobile di seconda generazione


AMD inaugura il 2019 con il debutto di nuovi processori della famiglia Ryzen particolarmente importanti per la propria crescita futura. Parliamo delle soluzioni Ryzen Mobile di seconda generazione, dotate al proprio interno delle GPU Radeon Vega Graphics e destinate all’abbinamento con notebook Windows che vanno a coprire uno spettro particolarmente ampio del mercato. Ci riferiamo quindi alle proposte portatili di fascia mainstream sino ai notebook più potenti, includendo tra questi anche le proposte destinate ai videogiocatori dotate di GPU dedicata.

Le nuove CPU utilizzano la sigla numerica 3000, al pari di quanto fatto del resto lo scorso anno dai modelli Ryzen di prima generazione dotati di sottosistema video integrato che avevano debuttato con sigla 2000: a dispetto dell’indicazione numerica l’architettura è quella a 12 nanometri delle CPU Ryzen presentate nel corso del 2018 da AMD. Nella tabella seguente sono riportate le principali caratteristiche tecniche, dalle quali emergono i due differenti valori di TDP: 35 Watt per le CPU più potenti e 15 Watt per i modelli destinati ai notebook più sottili e trasportabili.









Modello

Core/thread TDP base clock boost clock GPU cores GPU clock cache
AMD Ryzen 7 3750H 4C/8T 35W 2,3GHz 4GHz 10 1,4GHz 6MB
AMD Ryzen 7 3700U 4C/8T 15W 2,3GHz 4GHz 10 1,4GHz 6MB
AMD Ryzen 5 3550H 4C/8T 35W 2,1GHz 3,7GHz 8 1,2GHz 6MB
AMD Ryzen 5 3500U 4C/8T 15W 2,1GHz 3,7GHz 8 1,2GHz 6MB
AMD Ryzen 3 3300U 4C/4T 15W 2,1GHz 3,5GHz 6 1,2GHz 6MB
AMD Ryzen 3 3200U 2C/4T 15W 2,6GHz 3,5GHz 3 1,2GHz 5MB
AMD Athlon 300U 2C/4T 15W 2,4GHz 3,3GHz 3 1GHz 5MB

Il punto di forza di questi nuovi processori è legato al connubio tra componente CPU e la GPU. La prima è quella basata su architettura Zen+, speculare a quella proposta da AMD con i processori Ryzen della famiglia 2000; la componente GPU è invece basata su architettura Vega e continua a sfruttare il sottosistema memoria della scheda madre. Nel confronto con notebook sottili basati su processore Intel Core di ottava generazione le nuove proposte AMD Ryzen Mobile di seconda generazione si comportano in modo molto valido riuscendo a far registrare prestazioni allineate o superiori nel comparto CPU e ottenendo un margine di vantaggio in quello della GPU.

AMD ha fornito alcuni dati di sintesi che mostrano i risultati ottenuti da un notebook con CPU Ryzen 5 3500U a confronto con un modello dotato di processore Intel Core i5-8250U: se con le applicazioni di produttività si ottiene di fatto un pareggio è nel web browsing e nell’editing media che la proposta AMD si avvantaggia, rispettivamente del 14% e del 27% quale media.

Passando alla GPU integrata troviamo nuovamente un margine di vantaggio per la CPU AMD: in questo caso il confronto è tra Ryzen 7 3700U e Intel Core i7-8565U. Alla risoluzione di 1280×720 pixel con impostazioni qualitative basse la soluzione AMD riesce a distanziare quella Intel di un buon margine, permettendo di ottenere frames al secondo medi tali da assicurare buona giocabilità con titoli come Rocket League, Dota 2 e Fortnite. Ricordiamo come questi valori vengano da GPU integrate all’interno dei processori, con notebook ultrasottili votati alla massima autonomia di funzionamento con batteria.

I processori Ryzen 7 3750H e Ryzen 5 3550H sono versioni con TDP pari a 35 Watt, specificamente dedicati all’utilizzo in notebook gaming in abbinamento a schede video di tipo dedicato. AMD intende proporre queste soluzioni per sistemi gaming di fascia entry level, andando a rispondere alle esigenze dei videogiocatori che ricercano un sistema mobile ma che allo stesso tempo sono vincolati da un budget contenuto. ASUS è la prima azienda che ha mostrato con AMD notebook gaming basati su CPU Ryzen Mobile di seconda generazione, in abbinamento a scheda video Radeon RX 560 con 4 Gbytes di memoria video.

A chiudere gli annunci di nuovi processori anche due modelli della famiglia A, destinati all’utilizzo nei sistemi Chromebook e caratterizzati da un TDP di 6 Watt. La CPU A6-9220C ha architettura dual core con frequenza di clock di 1,8 GHz e boost clock sino a 2,7 GHz, con GPU della famiglia R5 dotata di 192 stream processors. La seconda versione è quella A4-9120C, sempre dual core con clcok di 1,6 GHz e boost clock di 2,4 GHz: la GPU è della serie R4, sempre con 192 stream processors. Entrambe le proposte sono costruite con tecnologia produttiva a 28 nanometri e non sono basate su architettura Zen ma su quella di precedente generazione, adottata del resto da AMD per le CPU della famiglia A.

A partire dal primo trimestre 2019, infine, tutti gli aggiornamenti driver per le schede video della famiglia Radeon saranno compatibili anche con le soluzioni video integrate dei processori Ryzen Mobile: questo permetterà di avere driver sempre aggiornati per il proprio notebook, così da sfruttare al meglio la compatibilità “day zero” al debutto di nuovi titoli di successo.



Fonte e proprietario dell’articolo hwupgrade.it

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